I segreti della psicologia dei social media: cosa ci attrae e cosa ci fa stare bene

La psicologia ci aiuta a conosce anche i Social. Una panoramica su quello che sono i Social e come la psicolgia possa essere un argomento legato così tanto a queste piattaforme che sono ormai parte integrante della nostra vita.


Ma si, solo cinque minuti. Poi mi metto a sistemare! E’ la frase che ci diciamo prima di aprire il feed di Instagram o di Tik Tok. E poi? Senza nemmeno rendercene conto sono passate ore. Siamo ancora li a scorrere, a sbirciare tra reel incastrati a sbirciare nelle vite degli altri. I social media sono diventati un po’ come quella serie TV coinvolgente che non possiamo smettere di guardare: una volta iniziata un’episodio, non si riesce a staccarsi. Ormai, fanno parte integrante delle nostre giornate, dal momento in cui ci svegliamo a quando andiamo a dormire. Pensaci un attimo: quando controlli il telefono al mattino, probabilmente la prima cosa che fai è dare un’occhiata veloce ai social. È come aprire la finestra del mondo, e siamo tutti affacciati lì, curiosi di vedere cosa sta succedendo. I Social ormai ci tengono aggiornati su tutto, dai fatti importanti alle ultime tendenze. Ecco perché ci trascorriamo così tanto tempo su queste piattaforme: rimaniamo incollati con la loro costante offerta di novità, divertimento e connessione con gli altri.

E sapete una cosa? Non siete solo voi a sentirvi attratto da questo mondo virtuale. È normale voler vedere cosa fanno gli altri, sentirsi parte di un gruppo più grande, ricevere “like” e commenti che ci fanno sentire apprezzati. E così, finiamo per dedicare ore ai social media, senza nemmeno renderci conto. Ma è importante ricordare che, mentre possono essere fantastici per restare connessi, è altrettanto fondamentale trovare un equilibrio. Trovare tempo per le relazioni reali, per hobby che ci appassionano e per momenti di tranquillità lontani dallo schermo.

Insomma, i social media sono diventati una parte essenziale della nostra routine, ma è importante imparare a usarli in modo consapevole per trovare il giusto equilibrio tra mondo online e mondo reale.

Noi siamo qui per questo, io sono qui per questo per ricordarvi quanto sia importante l’ equilibrio, l’ uso consapevole di questi strumenti che sono ormai parte integrante della nostra quotidianità e della nostra vita.

Social

Il bisogno di connessione sociale:
Uno dei fattori chiave che spinge le persone a trascorrere tempo sui social media è il bisogno innato di connessione sociale. Come esseri umani, siamo creature sociali e abbiamo un desiderio profondo di connetterci con gli altri. I social media offrono un’ampia gamma di opportunità per entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo, condividere esperienze, interessi e opinioni. Questa connessione virtuale può soddisfare il bisogno di appartenenza e di relazioni sociali, specialmente per coloro che possono sentirsi isolati nella vita reale. E quindi sopperire con questi strumenti a bisogni latenti.

FOMO e paura di essere esclusi:
La “paura di perdere” (FOMO, Fear Of Missing Out) è un altro elemento psicologico che può spingere le persone a dedicare molto tempo ai social media. L’idea di perdere un evento o una notizia importante, o di essere esclusi da un’esperienza condivisa, può generare ansia e il desiderio di rimanere costantemente connessi. La paura di essere tagliati fuori dalle conversazioni o di non essere al passo con le ultime tendenze può indurre le persone a trascorrere ore a scorrere i feed dei social media per evitare di sentirsi esclusi.

Gratificazione immediata e rinforzo positivo

“Immagina di pubblicare una foto o un post sui social media. In pochi istanti, i primi “like” iniziano ad arrivare, seguiti dai commenti di amici che esprimono apprezzamento per ciò che hai condiviso. Quella sensazione di gioia e soddisfazione che provi quando ricevi quei primi feedback positivi può essere travolgente. È come ricevere un premio istantaneo, un piccolo colpo di felicità che illumina la giornata.

Questa gratificazione immediata non è solo una coincidenza, è il risultato di una progettazione mirata dei social media. Le piattaforme sono state studiate appositamente per generare una risposta immediata e positiva quando interagiamo con esse. I “like”, i commenti, e le condivisioni agiscono come una sorta di ricompensa, attivando nel nostro cervello il sistema di gratificazione che ci fa desiderare e cercare ancora di più questo tipo di conferme sociali.

Ovviamente, queste dinamiche hanno un impatto notevole sulla nostra psiche, sulla percezione di noi stessi, della nostra autostima. Alcuni potrebbero iniziare a valutare ciò che sono, il loro valore basandosi esclusivamente sui ”like” ricevuti, oppure sui commenti ottenuti. Ovviamente questo genererà un enorme dipendenza spingendoci a controllare il telefono costantemente per verificare se ci sono nuovi feedback.

È importante imparare a gestire questa ricerca di gratificazione istantanea sui social media, sviluppando una consapevolezza critica su come queste piattaforme influenzano le nostre emozioni e il nostro comportamento quotidiano. Trovare un equilibrio tra l’uso consapevole dei social media e il mantenimento di una sana autostima indipendente dal feedback online è fondamentale per il nostro benessere emotivo e psicologico.”

Quindi, cosa possiamo dire. Il tempo trascorso sui social media è influenzato da una serie di motivazioni psicologiche.

Il bisogno di connessione sociale, la gratificazione immediata, la paura di essere esclusi e la curiosità sociale sono solo alcuni dei fattori che spingono le persone ad affondare nella realtà virtuale dei social media. Mentre l’utilizzo dei social media può offrire vantaggi, è essenziale mantenere un equilibrio sano e consapevole nell’uso di queste piattaforme, cercando di bilanciare la connessione online con le relazioni reali e le attività offline che promuovono il nostro benessere complessivo. Sono tanti i fattori che ruotano attorno a queste piattaforme che sono cosi ben studiate. Sono macchine da guerra pronte a sparare.

Ovviamente abbiamo toccato solo alcuni punti dei milioni che si possono toccare in questi ambiti. Tanti altri ne toccheremo.

Vi abbraccio forte

Monica

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